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Note alle ricette

........................................Se non è specificato diversamente, le dosi sono per due-tre persone. Nelle note alla ricetta consigli e curiosità

venerdì 14 giugno 2013

Svuotiamo la dispensa! Crema di lenticchie

Gattopardi e Lenticchie

Crema fredda di lenticchie con pik-pak
Un buon piatto parte da buoni ingredienti, che sebbene possano essere stati dimenticati in un barattolo nella dispensa, non tradiscono mai.
Avevo un po' di lenticchie non qualsiasi, lenticchie siciliane, non le più famose (forse) Lenticchie di Ustica, piccolissime, ma le più grandi Lenticchie di Villalba e che mia madre diceva essere le migliori lenticchie della sua infanzia, ed una ragione c'era, infatti fino agli anni Sessanta del secolo scorso, ossia prima di quel boom economico che oggi si dimostra non essere stato così utile alla nostra agricoltura, la Sicilia era la prima produttrice di lenticchie e Villalba, paese in provincia di Caltanissetta, ne produceva la maggior quantità.
Villalba è anche il paese di Calogero Vizzini, detto Don Calò, personaggio che, come tante cose siciliane, sta in una sfera mitologica.

martedì 11 giugno 2013

Svuotiamo la dispensa! Capellini alla piastra

Capellini alla piastra e pollo alla cacciatora
A giugno è già ora di "fare fuori" gli avanzi della dispensa. Ed era questo che avevo in casa e da tempo guardavo e volevo "far fuori": un pacchetto da 250 gr. di spaghettini di riso, e altri 250 gr. di lenticchie. Minestra di spaghettini con lenticchie, non era certo una buona idea, nonostante il clima autunnale di questo giugno, non era il caso "inventare" una minestra con spaghettini di riso, che oltretutto non  mi ispirava neppure un po'. Poi gli spaghettini erano lì "per caso", non li avevo comprati, ma erano lì, e li dovevo cucinare. Mi ha aiutato il ricordo delle frittate di pasta della nonna così ho preparato...

domenica 9 giugno 2013

Panna cotta e Bianco mangiare


Panna cotta alla lavanda con salsa al caramello
Una panna cotta da bis, alla Antica trattoria dei due Cavalli a Saluzzo, vale il viaggio, e non solo per la panna cotta. Una buona panna cotta è semplice da fare, ma il risultato dipende solo dagli ingredienti: panna, latte freschissimi. Io ne ho preparato una versione alla lavanda. Non dimenticate, domenica prossima 16 giugno si svolgerà San Giacomo delle Segnate (Mantova) la Festa della lavanda. La festa si svolge nell'azienda agricola Stoffi. Potrete scoprire il profumo della lavanda sorseggiando una bionda EVA, una birra nata tra le mani del titolare della agricola Stoffi. Sicuramente una bionda alla lavanda vale il viaggio, preparatevi per il prossimo week-end, intanto continuate la lettura per le ricette della Panna cotta e del Bianco mangiare...

giovedì 6 giugno 2013

Guerra, crisi, ed ispirazioni gastronomiche. Pasta e mollica

Pasta e mollica

La mia nonna, durante la guerra, a Palermo, con la pasta e pane razionati, ma con patate, cipolle, pomodoro ed un poco di caciocavallo inventò una pasta e patate (io l'ho chiamata Pasta e patate 1943 la trovate al precedente link come seconda ricetta)  ed un gateau di patate per portare in tavola un po' di abbondanza. Se del gateau (anzi gattò) volete la ricetta fatemelo sapere che ve la racconto, buona e facilissima da preparare.Intanto eccovi la ricetta della Pasta e mollica.

sabato 1 giugno 2013

Storia degli spaghetti e ricetta "azzizzata" alla lavanda. Pasta con tonno e lavanda



Mezze pennette al tonno, lavanda e limone
"Ad una giornata di cammino da Palermo, verso levante, sorge Tirmah (Termini), sopra un poggio che sta a cavaliere sul mare … A ponente di Termini vi è un abitato At Tarbi’ah (Trabia, la quadrata), incantevole soggiorno, ricco d’acque perenni che fanno muovere parecchi mulini. Trabia ha una pianura e dei vasti poderi nei quali si fabbrica gran copia di Itryia (pasta a strisce) da esportare in tutte le parti specialmente in Calabria e in altri paesi di mussulmani e cristiani; se ne spediscono moltissimi carichi di navi...’’.

mercoledì 1 maggio 2013

Famose pastasciutte. Amatriciana e Carbonara

Amatriciana e Carbonara

L’Amatriciana è una ricetta dei pastori, il suo nome deriva dal comune di Amatrice in provincia di Rieti. Nasce senza pomodoro e questo ingrediente viene aggiunto solo alla fine del 1700, con la diffusione dei prodotti importati dalle Americhe (grazie Americhe!). La ricetta si diffonde a Roma grazie ai pastori, che spostandosi per la transumanza verso le campagne romane, fecero conoscere questa ricetta nella capitale.

martedì 16 aprile 2013

Patate! Patate lesse-fritte, pollo caramellato, pasta patate e nocciole - Menu nr. 1 -

Altre ricette con le patate

Quando bollite le patate fatene qualcuna in più, conservatele con la buccia in frigo in un contenitore oppure in un piatto coperto da pellicola. Non lasciate scoperte perchè si ossidano e diventano scure.
Le patate bollite che avete conservato in frigo preparatele così.

lunedì 15 aprile 2013

Patate! Tortino di patate facile

Ricette con le patate

Tortino di patate
3-4 patate medie circa 400 gr - prosciutto cotto - stracchino - 1 uovo- olio - burro - noce moscata - pepe - sale

lunedì 8 aprile 2013

Se passi dall'Abruzzo. Dolce al cucchiaio


Coppa settimo senso (dose per 4 coppe)
mascarpone gr. 250 – uova 2– panna 50 ml – cioccolato fondente gr 80 – cioccolato gianduia gr 80 zucchero gr. 80 – biscotti tipo frollini 8-12 – caffè amaro due tazzine - (facoltativo) rum o altro liquore un cucchiaio

giovedì 4 aprile 2013

La semantica in cucina e la filosofia del pasticcino. Pasta con la salsa, pasta 'ncaciata, pane e vino


Mi è stato fatto un appunto linguistico su “scendere la pentola dal fuoco”. 
E' vero si tratta di un solecismo, ma quando parliamo e scriviamo, pensiamo inevitabilmente nel linguaggio che si è stratificato per ultimo nella nostra mente.
Un po' come un dolce che mostra la superficie ben decorata, e sotto nasconde qualcosa che dobbiamo scoprire. Il mio linguaggio ha una “decorazione” siciliana, perché vivo a Palermo.
Avrei potuto dire “tirare giù la pentola dal fuoco” anche questo è un solecismo legato al mio “ripieno” piemontese. In italiano non so come si dice, però “tirare giù una pentola” non è da accademici della crusca!
La mia ignoranza quindi mi ha indotto ad una riflessione.

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